Nell’intimo delle Madri. Luci e Ombre della Maternità
di Sophie Marinopoulos

Nell’intimo delle Madri è una lettura forte e intensa.
Fu uno dei primi libri che incontrai nelle mie letture dove si affrontavano temi significativi come la scelta di abbandonare il proprio figlio dopo la gravidanza, il figlicidio, la disperazione e la sofferenza di donne con in braccio il loro fagotto di cui erano estasiate il giorno prima del parto e terrorizzate il giorno dopo.
Uno dei libri più belli che mi sia capitato di leggere, uno dei libri che in tanti dovrebbero leggere per abbandonare facili giudizi… uno dei libri da leggere più volte.

La crudezza di alcune storie che la Marinopoulos trascrive, è compensata da una scrittura che infonde tenerezza, riflessione e una cura che solo chi ha avuto modo di sostenere madri profondamente sofferenti, sollevandosi da qualsiasi forma di preconcetto e stereotipia, può mostrare e insegnare.
Lei, attraverso le storie delle donne che riporta, pone la lente di ingrandimento su tutti quegli aspetti così spesso taciuti del necessario e indispensabile tener conto dello sviluppo psichico e non solo fisico del divenire madre. Un processo che richiede tempo e attenzione da parte della donna e di tutto il contesto che la circonda, spesso troppo focalizzato su un corpo che si trasforma e non su una mente che rimette in discussione il proprio vissuto.

Un libro capace di mettere in discussione con forza e cognizione il concetto di istinto materno, per far risaltare come “Ogni incontro madre-figlio è legato a una vita intima che si scopre giorno dopo giorno. E’ una vita fatti do drammi ma anche di grandi momenti di gioia. Ognuna di queste vite può oscillare verso l’uno o verso l’altro di questi estremi. La maternità continua a insegnarci molte cose a questo proposito” (pag 153)

Scheda pseudo_tecnica del libro:
Edizione: “Nell’intimo delle Madri” di Sophie Marinopoulos (Edizione Feltrinelli, 2008). Reperibile sui negozi di libri on line.

Tipologia lettura: Saggistica.

Consigliato per: Estremamente indicato per gli operatori che si occupano di maternità in ambito psicologico e sanitario. In generale è un testo facilmente leggibile per la modalità di scrittura, ma molto intenso e profondo sul versante emotivo.

Qualche info sull’Autrice: Sophie Marinopoulos è psicologa clinica e psicoanalista. Esercita a Nantes, presso la maternità del centro ospedaliero universitario e il centro medico-psicologico Henri–Wallon. Partecipa a lavori clinici e di ricerca sulla famiglia e la filiazione a livello nazionale e internazionale. Molto impegnata nel promuovere il riconoscimento della salute psichica come parte integrante del sistema sanitario pubblico, ha fondato un’associazione per la prevenzione e la promozione della salute psichica, di cui dirige il centro familiare di accoglienza e d’ascolto a Nantes.

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Gisella Congia è nata a Cagliari il 02/03/1976 psicologa, educatrice perinatale, operatrice nell’ambito della fotografia psico_sociale e madre da 8 anni di Adalia, una delle sue modelle preferite. Autrice e co-autrice di diversi progetti d’arte video-fotografici sul tema della maternità (“Ritratti di pancia”, “Chiaroscuri nella Maternità”, “La mamma è il posto fisso”, “Me, The Imperfect Mother”). Ha realizzato inoltre diversi progetti fotografici a carattere sociale e documentaristico. Dal 2012 opera per conto dell’associazione L’Eptacordio nella conduzione e promozione di cicli di incontri dedicati ai vissuti legati all’acquisizione del ruolo materno.
Co-fondatrice de Il Club dei Genitori, segue le rubriche Club della lettura, Racconti Fotografici e le interviste di Nel nome del Babbo.

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